categoria azienda Manulux Srl
logo Manulux Srl
Manulux Srl
Sistemi di illuminazione naturale
Sistemi di illuminazione naturale



  CLIENTI    E NORMATIVE





L’azienda di impianti di illuminazione naturale ManuLux dispone di un’efficiente rete di agenti su tutto il territorio italiano oltre a collaborare con svariate aziende europee, leaders nel settore, con le quali si confronta quotidianamente per rispondere in maniera esaustiva ad un mercato sempre più complesso ed in costante evoluzione.












Gli impianti ENFC sono impianti antincendio che, in quanto tali,

devono rispettare quanto indicato dai decreti del Ministero dell’Interno

sulla prevenzione degli incendi e la protezione delle persone.


PARTNER ATTENTO E PROFESSIONALE


ManuLux si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria di tali impianti,

garantendo al proprio cliente un servizio veloce, di qualità e pienamente rispettoso delle normative vigenti in materia.

ì






Le parole d’ordine di ManuLux, infatti, sono qualità, sicurezza ed innovazione, elementi che sono valsi alla ditta bergamasca un ampio numero di clienti importanti, tra i quali:

Aeroporto di Fiumicino, Aeroporto di Capodichino-Napoli, Arcese Autotrasporti, Auchan, Bayer, Boero Bartolomeo, Bormioli, Carrefour, Centro Commerciale Juventus Stadium, Eni, Esselunga,  Ferrari di Maranello, Fiera di Bergamo, Fiera di Bologna, Foppa Pedretti, Ikea, IperCoop, Ipermercati Iper, Media World, Lanificio Loro Piana, Leroy Merlin, Lindt, L’Oréal, Orio al Serio International Airport, Orio Center, Radici Group, Siad, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Valli di Reggio Emilia, Unieuro e Vitale Barberis Canonico.




Tutti i prodotti progettati ed installati da ManuLux sono realizzati in conformità con quanto previsto dalle direttive vigenti in materia e sono dotati della Marcatura CE sulla sicurezza, prevista dalle direttive comunitarie.






Normative su

sistemi di evacuazione naturale


Richiami della Norma UNI 9494-3:2014


6.0. Al momento della consegna, l’installatore del sistema di evacuazione fumi deve dimostrarne il buon funzionamento meccanico e termico e rilasciare un rapporto di collaudo e prova. Gli ENFC devono essere mantenuti in efficienza dall’esercente.


5.0. L’intera installazione deve essere soggetta a regolare manutenzione con controlli di funzionamento periodici, almeno annuali, e a seguito di condizioni termiche anomale (per esempio incendio). In particolare, deve essere verificato che il dispositivo di apertura non presenti una perdita di energia maggiore del 10% del valore iniziale di taratura. Per poter eseguire questi controlli gli ENFC devono poter essere aperti e richiusi dall’esterno. I risultati delle verifiche periodiche devono essere registrati sul libro di manutenzione tenuto dal titolare dell’attività protetta.

Dal

Decreto Ministeriale 10 marzo 1998

(Suppl. ord. n. 64 G.U. n. 81 del 7 aprile 1998)


Art. 4.0. Controllo e manutenzione degli impianti e delle attrezzature antincendio.


4.1. Gli interventi di manutenzione ed i controlli sugli impianti e sulle attrezzature di protezione antincendio sono effettuati nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamenti vigenti, delle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normalizzazione nazionali o europei o, in assenza di dette norme di buona tecnica, delle istruzioni fornite dal fabbricante e/o dall’installatore.

Controlli e manutenzione


Tutte le misure di protezione antincendio previste:


  • per garantire il sicuro utilizzo delle vie di uscita
  • per l’estinzione degli incendi
  • per la rivelazione e l’allarme in caso di incendio che devono essere oggetto di sorveglianza, controlli periodici e mantenute in efficienza

Il conduttore responsabile del locale soggetto a verifica CPI dovrà attenersi alle disposizioni del D.P.R. 151/11 del 1° agosto 2011, che recita:


Art. 6. Obblighi connessi con l’esercizio dell’attività - comma 2: I controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione e l’informazione di cui al comma 1, devono essere annotati in un apposito registro a cura dei responsabili dell’attività. Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del Comando dei Vigili del Fuoco.



Pertanto, il conduttore dell’immobile, soggetto al controllo, è il responsabile della redazione e la firma del registro di manutenzione generale di tutti i dispositivi di sicurezza antincendio soggetti a CPI.


Tale registro dovrà essere completato dagli allegati riferiti ad ogni singola attività soggetta a manutenzione periodica e firmata dai responsabili dell’azienda manutentrice, che si assumerà la responsabilità di aver effettuato tutti i controlli necessari al mantenimento dell’efficienza dell’impianto.